Sulla scorta di alcuni esempi illustri (a partire da quello di Michelle Obama, che appena divenuta First Lady piantò dei graziosi pomodori nel giardino prospiciente alla Casa Bianca), nel corso dell’ultimo decennio si è sviluppata la tendenza a ricavare all’interno del proprio spazio abitativo dei micro o mini-orti, da coltivare con le specie vegetali più disparate. Lungi dall’essere una semplice moda, in molti paesi tale attività si è rapidamente configurata come un potente esercizio di sopravvivenza. D’altronde, se frutta e verdura costano quasi come la carne, tanto vale provare a coltivare in maniera autarchica il fabbisogno familiare di alcuni prodotti. E se lo spazio è poco, ci si può sempre industriare con le soluzioni più creative e alternative. In linea di massima, chi dispone di una casa con giardino o cortile non ha problemi; ma non per questo coloro che dispongono al massimo di un balcone sono costretti a restare al palo. Qui di seguito, alcune idee pratiche per far prosperare il proprio orto casalingo, senza bisogno di macchine agricole di grossa taglia, ma soltanto di terricci e concimi di buona qualità.

– Alternative al terreno pianeggiante. Non disponete di uno spazio all’aperto da trasformare in orto, ma solo di un balcone o una terrazza? Non perdetevi d’animo, per avere il vostro orto non sarete costretti a riempirli di terra: vi basterà procurarvi dei semplici articoli per giardinaggio. Ad esempio, avete mai sentito parlare di coltivazione in sacco? Ebbene sì, in un sacco (meglio se in tessuto naturale, perché traspirante) pieno di terriccio si possono piantare dei semi e attendere la maturazione dei frutti: pomodori, peperoni, persino cespi di lattuga, per non parlare di prodotti super-resilienti come il peperoncino e le piante aromatiche. Questi ultimi si adattano anche a una coltivazione in vaso, la quale vi offre la possibilità di allestire nel vostro balcone un eccellente orto verticale: come dire, se non potete allargarvi, sfruttate lo spazio in altezza. Con il vasellame giusto e terricci e concimi di qualità, potrete coltivare letteralmente qualsiasi cosa (in modiche quantità, beninteso).

– Scelta degli ortaggi. Sembra banale ma non si sa mai. È ovvio che se sperate di coltivare angurie in dieci metri quadrati c’è qualche problema. In mancanza di spazio, accontentatevi di piante di dimensioni ridotte. Anche la resistenza e la resilienza (detta in altri termini, la capacità delle piante di “tenere botta”) sono qualità da non trascurare: considerate sempre che un balcone è esposto al sole (se va bene) solo per un numero limitato di ore, pertanto non puntate su specie che necessitano di un’irrorazione solare continua. Insomma, il pomodoro San Marzano in balcone è meglio evitarlo.

– Irrigazione. Per le piante, si sa, l’acqua è il nutriente principale. Puntare su recipienti di dimensioni ridotte vi consentirà di ottimizzare le risorse idriche e sprecare meno. Non dimenticate, tuttavia, di dare da bere alle vostre piantine, e se per caso doveste assentarvi per lunghi periodi demandate l’incarico a una persona di fiducia, onde evitare di dover comprare ex novo sementi, terricci e concimi.

Se desiderate allestire un orto in casa vostra, per procurarvi tutto l’occorrente potete rivolgervi all’azienda TuttaNatura di Luca Rossi, con sede a Grosseto: infatti, oltre a macchine agricole e mangimi per animali, presso il relativo punto vendita potrete trovare tutto l’occorrente per creare ex novo il vostro spazio verde in pochi metri quadri.