Tuttanatura di Rossi Luca è un’azienda agricola con sede a Grosseto che da anni si occupa di vendita di piante, articoli per il giardinaggio, mangimi per animali, terricci e concimi. Da sempre attenti alle novità nel nostro settore, nelle righe che seguono desideriamo portare alla vostra conoscenza un’innovazione tecnologica che promette di semplificare notevolmente le pratiche agricole fai da te.

A Firenze inventata la serra tecnologica che non ha bisogno di terriccio

Una serra rimovibile, dove le verdure crescono con un decimo dell’acqua richiesta da un terreno agricolo, senza bisogno di suolo e di concimi. In una zona ad alto tasso di vivai e serre come quella di Grosseto e dintorni, una serra che non ha bisogno di concimi e terriccio potrebbe essere una soluzione ottimale.  In un mondo sempre più industrializzato infatti, la necessità di “verde” o di aree naturali, si sta facendo sempre più pressante ed importante per molti paesi del mondo, da cui l’Italia non è certo esclusa.

In cosa consiste il progetto?

Il prototipo, presentato il 3 agosto nel corso del congresso Med Green Forum, è rimasto in esposizione dal 3 al 4 agosto in Piazza Ghiberti . Si tratta del risultato del progetto Ur.C.A. (Urban Contemporary Agricolture) sviluppato dal Centro Ricerca Abita della Facoltà di Architettura, e dal dipartimento delle scienze per le produzioni agroalimentari di Firenze. Il progetto propone l’agricoltura urbana come strategia per la riqualificazione di aree dismesse nelle città italiane. La serra utilizza una particolare tecnologia che non necessita di concimi naturali o terriccio, come spiega il responsabile del progetto. Questo potrà essere sicuramente applicato alle zone cittadine in disuso, trasformandole in enormi serre naturali.

Come funziona?

La tecnologia idroponica utilizzata rende il progetto ampiamente funzionale per i cittadini. Con la possibilità di essere espanso in altrettante aree antistanti la provincia di Firenze (come quella di Grosseto appunto), si avrà la creazione di spazi verdi condivisi e di coltivazioni di ortaggi protette e sostenibili. Realizzata con una maniacale attenzione ai dettagli, la serra è stata progettata per inserirsi perfettamente nel contesto urbano, generando catene alimentari di prim’ordine in piena condivisione. Finanziato dalla Regione Toscana e sostenuto dal Comune di Firenze, il prototipo verrà donato alla Facoltà di Agraria e servirà come base di partenza per eventuali progetti futuri.